ALBENGA
e p.c. All’Assessore alle
Politiche scolastiche della Provincia di
Savona – dott.ssa Donatella
Ramello
L’anno scolastico in corso volge ormai al termine e l’Associazione Genitori degli Studenti del liceo statale G. Bruno (costituitasi nel febbraio 2002 e che attualmente conta 150 nuclei familiari), ha deciso di rivolgersi a Lei, Signor Sindaco, confidando nella Sua ben nota sensibilità ed attenzione.
Con
grande rincrescimento infatti, dopo varie e gremite riunioni, abbiamo
riscontrato un problema assai grave per gli studenti del Liceo Classico e del
Liceo Linguistico: l’impossibilità, per diverse classi, di usare, in adeguate e
compatibili fasce orarie, la palestra presso l’edificio scolastico Tomaso
Paccini.
Ciò
ha comportato e comporta disagevoli andate e ritorni da Via Dante Alighieri
(ove è ubicato il liceo classico) e da piazza S.Domenico (ove è ubicato il
liceo linguistico) a Viale Pontelungo (ove è ubicata la palestra del liceo
scientifico). In tale assurda situazione, oltre agli eventuali rischi a cui
possono andare incontro chi accompagna (bidelli) e chi viene accompagnato
(studenti), buona parte dello svolgimento dell’attività di Educazione Fisica si
riduce ad uno scorrazzamento, infruttuoso e sconveniente, per la città con il
bello e cattivo tempo. E’ da tenere presente, inoltre che, a differenza delle
scuole elementari e medie, il bacino d’utenza del Liceo è vasto (si estende
anche a Comuni della Provincia di Imperia – Pieve di Teco, Mendatica,…).
Ciò
rende poco o niente praticabile l’uso delle palestre nel tardo pomeriggio.
In
un articolo apparso su “La Stampa” del 4 marzo 2003, si leggeva, con la gioia
di tutti: “Il Comune risolve definitivamente il problema degli spazi per
elementari, medie e liceo”. Forse… quel “definitivamente”, per corrispondere
alla realtà, richiederebbe una revisione più approfondita della situazione da
parte di tutti gli organi preposti ed anche un incontro più proficuo tra i
dirigenti delle varie scuole. A tal proposito infatti ci risulta che la media
inferiore utilizza la palestra il sabato, ma per attività extra curriculari.
Riteniamo,
e la norma ci conforta in questo, che prima delle attività extra curriculari
occorra soddisfare le necessità curriculari.
E’
appena il caso, infine, di sottolineare che esiste una convenzione tra Comune
di Albenga e Provincia di Savona in merito all’uso della Palestra, con la quale
il Comune di Albenga garantisce l’uso gratuito, in orari da concordarsi,
dell’impianto sportivo sito in Via Mameli.
Proprio
in quanto genitori siamo più che convinti che la Scuola Pubblica della
nostra città sia Una: elementare,
media inferiore e superiore. Gli scolari di oggi sono infatti gli studenti di
domani e crediamo di pensare positivamente se
consideriamo le esigenze dell’intero percorso scolastico di ogni
allievo.
L’attenzione
di tutti noi dovrebbe essere rivolta non al proprio orticello, ma ai frutti che
in ogni stagione si sforzano di maturare in un unico, grande campo; solo in tal
modo il raccolto sarà proficuo.
Noi
restiamo fiduciosi e, a tal fine,
invitiamo:
-
i vari dirigenti scolastici ad incontrarsi per trovare
soluzioni più soddisfacenti per tutti, quali, ad esempio, l’utilizzo da parte
del liceo della palestra Paccini nelle ore libere da impegni curricolari della
scuola media e/o elementare
oppure
-
l’Amministrazione Comunale a valutare nuove soluzioni quali,
ad esempio, l’utilizzo da parte del liceo, della palestra di Campolau, con la
dotazione di un pulmino per il trasporto degli studenti ed accollandosi l’onere
della pulizia dei locali.
L’Associazione Genitori, ricordandoLe, ancora una volta, il grave disagio che lo smembramento in più sedi del proprio liceo già provoca a studenti ed insegnanti, sottolinea che aggiungere quello della palestra è davvero ingiusto e deleterio per tutti.
Per
quanto precedentemente esposto, confidiamo in un Suo sentito ed effettivo
intervento teso a dare una risposta positiva, anche se temporanea, al problema.
Riteniamo,
infatti, che sia illusorio parlare di soluzione “definitiva” in assenza di un
Polo scolastico adeguatamente strutturato per la Città di Albenga.
Polo
che, come riferisce La Stampa del 2 aprile, sembra nascere da un’effettiva
collaborazione tra Comune e Provincia, non può che trovare tutti noi più che favorevoli, ma allo stesso tempo
perfettamente consci dei tempi necessariamente lunghi per realizzarlo.
Per
tale motivo siamo costretti a ribadire le richieste sopra esposte.
In
attesa di un gentile riscontro, ringraziandoLa, Le porgiamo distinti saluti.