Da “La Stampa” del 25 gennaio 2003

PROTESTA AD ALBENGA E OGGI CORTEO PER LA PACE

A scuola mancano gli spazi I liceali scendono in piazza

 


ALBENGA

La giornata odierna sarà dedicata dagli studenti medi superiori del Liceo, dell'Alberghiero, dell'Agrario e in parte della Ragioneria privata ad una manifestazione per la pace. Alle 8,30 avverrà un concentramento presso il classico di regione Cavallo, da dove il corteo raggiungerà il centro storico, sfilerà per viale Martiri, via dei Mille e piazza San Michele ove si svolgeranno interventi sul tema della pace. Dopo l'intervallo di mezzogiorno, alle 15, nuova assemblea aperta nell'area alle spalle del cinema Astor (piazza Corridoni) ove per quasi tre ore si svolgerà un concerto che vedrà alternarsi complessi giovanili formati dagli stessi studenti. L'iniziativa degli studenti fa seguito ad uno sciopero organizzato ieri mattina dopo un'assemblea generale e relativa votazione per protestare sia per le condizioni in cui si trova l'edificio dello scientifico in viale Pontelungo sia per motivi più generali. «Abbiamo fessure larghe centimetri, le pareti perdono i calcinacci, le condizioni dell'edificio sono fatiscenti», hanno dichiarato ieri mattina alcuni dei giovani dimostranti, aggiungendo: «La palestra, un luogo dove potremmo anche svolgere le nostre assemblee, non è agibile». Hanno aderito all'agitazione (che ha pure come motivo la protesta contro i buoni scuola alle scuole private, il taglio dei fondi alla scuola pubblica e in generale l'attuale politica scolastica) settanta alunni del classico, centocinquanta dello scientifico e circa una quarantina del linguistico. I rappresentanti degli studenti hanno anche chiesto, ma inutilmente, di essere ricevuti e ascoltati dal preside Luigi
Cuccurullo.

r. sr.

 

 

 

Al Signor Direttore de “LA STAMPA”

 

 Per conoscenza:

                                                                                       Al Presidente Amministrazione Provincia

                                                                                       Avv. ALESSANDRO GARASSINI

 

                                                                                       All’Assessore alle Politiche Scolastiche

                                                                                       Signora DONATELLA RAMELLO

 

 

Gentile direttore de “La Stampa”,

 

L’Associazione dei Genitori degli studenti del Liceo G. Bruno prende atto e non sottovaluta la protesta degli studenti, svoltasi il 24 gennaio ad Albenga, anzi, si unisce a loro nel denunciare i disagi che la nostra Scuola, ma soprattutto la Scuola in generale, sta attraversando. Allo stesso tempo però constata che poche parole virgolettate possono travisare la realtà e sottolinea che in un quotidiano il poco spazio consentito, come a Scuola capita per quanto attiene le strutture, può avere effetti negativi.Come genitori e in quanto cittadini di Albenga ci sentiamo in dovere di sostenere con tutte le nostre forze (al di là dei gravi problemi che lo affliggono: primo fra tutti la divisione in quattro plessi) il Liceo G. Bruno proprio in quanto rappresenta ed è l’unica nostra Scuola Pubblica. E’ proprio vero che tra le fessure e qualche spiffero d’aria fredda, nonostante tutto, negli ultimi due anni, abbiamo assistito anche ad un aggiornamento non indifferente di laboratori di fisica e chimica, al rinnovamento di segreteria e biblioteca, alla nascita di un’aula multimediale cablata con le altre e di un sito Web (www.liceogbruno.it) al quale tutti possono accedere non solo per informarsi ma anche per confrontarsi ed esprimere libere e costruttive opinioni. Inoltre sono state coinvolte, in varie Commissioni, tutte le componenti scolastiche( Studenti, Insegnanti,Dirigente scolastico, Personale Ata, genitori) le quali, incontrandosi periodicamente, si fanno promotrici di iniziative in favore della scuola e, portando ognuno le proprie competenze, contribuiscono a potenziare e migliorare l’offerta formativa del nostro Liceo. Troppo spazio si ruberebbe  per elencare le svariate attività e i progetti per mezzo dei quali il Liceo G. Bruno coinvolge gli studenti per una preparazione adeguata. Al di là di tutto ciò i genitori sono perfettamente al corrente dell’esistenza di gravi problemi strutturali/logistici, ma sono altrettanto consapevoli che non dipendono né dall’organizzazione interna nè dalla volontà del Dirigente Scolastico e dei suoi Collaboratori, ma dai miseri finanziamenti, dai continui tagli effettuati dagli organi preposti (Ministero, Regione, Provincia…)e dall’apparente disinteresse della Provincia (dalla quale il Liceo dipende) che, anche se da noi interpellata, tramite il Presidente del Consiglio di Istituto, (dicembre 2002), ancora non ci ha degnato di alcuna risposta. Tale politica e tali atteggiamenti, troppo spesso, sottovalutano il senso di responsabilità dei genitori, insultano la professionalità degli insegnanti e soprattutto continuano a defraudare i nostri ragazzi di un diritto fondamentale: il diritto allo studio.E’ vero che in affari e in politica prevale il risultato a breve termine, ma è pericoloso perseguirlo a scapito dell’educazione e della ricerca che, anche se a lungo termine,restano basilari per la crescita di un paese civile. Vogliamo concludere sottolineando che la nostra Associazione, pur non sostenendo alcun schieramento politico e agendo in modo totalmente autonomo e indipendente, rappresenta ad oggi circa 150 nuclei familiari che cordialmente La salutano.

 

 

Albenga 28/01/2003                                                            Associazione Genitori Liceo G. Bruno