Durante l’assemblea generale dei genitori, convocata dal Presidente del Consiglio di Istituto dott. Giovanni Peirano, il 9 aprile 2002, sono state illustrate anche le finalità della Commissione di Autovalutazione, tenendo conto del progetto N.A.V.I.S, al quale il nostro Istituto intende aderire. Si sono offerti quindi 12 genitori, 3 per il Liceo Linguistico (Mantegazza  Franco, Lanzoni Patrizia, Lombardo Annamaria), 5 per il Liceo Scientifico Ordinario (Calabrò Orazio, Di Palma Raffaele, Fringuellino Marisa, Gaggero Emanuela, Russo Anita), 2 per il Liceo Scientifico Sperimentale (Chiaborelli Marisa, Pozzi Simonetta) e 2 per il Liceo Classico (Carta Cinzia, Celsi Donatella).

 

In un primo tempo è stato compilato un questionario, con vari indicatori, singolarmente, in un secondo tempo, un incontro fra i componenti del gruppo genitori, avvenuto il 22 aprile 2002, ha permesso la compilazione dello stesso questionario che rappresenta la sintesi di una discussione.

L’indagine è terminata dopo un ulteriore scambio di vedute tra il gruppo degli insegnanti, quello degli studenti e quello dei genitori. Questi ultimi sorteggiati, uno per ogni plesso, all’interno del gruppo originario.

 

Gianni Peirano e Manuela Gaja, membri della Commissione di Autovalutazione, quale rappresentanti dei genitori, riferiscono quanto di più incisivo è emerso dalle discussioni.

 

- Per quanto riguarda l’uso degli spazi e delle disponibilità i genitori sottolineano le diversità da un plesso all’altro e quindi la non adeguata impostazione delle domande, queste infatti dovrebbero riferirsi più precisamente ad ogni plesso per avere un reale riscontro.

 

- Una proposta fatta, da tutti approvata, è che i questionari dovrebbero essere riferiti ad ogni componente in modo diverso, con domande comuni solo quando ve ne è la necessità. I genitori infatti scelgono di non considerare parecchi indicatori poiché denunciano di non possedere gli elementi conoscitivi necessari per fornire una risposta adeguata.

 

- Per tutto ciò che concerne l’attività dell’Istituto e che l’Istituto stesso ha cercato di rendere noto nel POF, si sottolinea una profonda disinformazione a livello generale o comunque un’inadeguatezza di fondo dello stesso, poiché i genitori che hanno compilato il questionario non erano tra quelli che non sono a conoscenza del POF.

 

- A proposito delle Attività Alternative emerge il disaccordo degli orari di queste in particolare con l’orario scolastico del Liceo Linguistico. Il genitore inoltre desidererebbe essere messo a conoscenza, con mezzi adeguati, del riscontro che tali attività hanno avuto durante l’anno.

 

- Per quanto riguarda la cooperazione con i Genitori ed il Consiglio di Istituto, le risposte sono state date, dalla maggior parte dei genitori, facendo riferimento più agli anni scorsi. Infatti il giudizio espresso dai genitori appartenenti alle classi iniziali (presenti in numero minore) era assai diverso (più positivo) dai genitori appartenenti a classi più avanzate (presenti in numero maggiore). E’ evidente che le novità dell’anno in corso si stanno percependo, ma lentamente. E’ necessario che l’impegno delle componenti docenti e non, rimanga costante e si faccia più stimolante per poter instaurare un rapporto di interazione forte tra scuola e famiglia.

 

-  A proposito dell’ Orientamento si richiede l’impiego di addetti esterni e inoltre si ha l’impressione che la Scuola non sia a conoscenza o non utilizzi pienamente gli Enti e le Istituzioni presenti sul territorio che si occupano di Orientamento: forse mancano dei contatti effettivi.

 

- Circa l’attivazione di una rete delle scuole locali per orientare e favorire la prevenzione del disagio sociale, nonostante quest’anno sia stata attivata, non è stata pienamente percepita dall’utente.

 

- I corsi di recupero o sportello didattico restano ancora un problema da risolvere o migliorare.

 

I Genitori comunque ringraziano per questa iniziativa consci di essere ai primi passi, ma altrettanto consci che, con la comunicazione e la collaborazione di tutti, non si può far altro che migliorare l’offerta del nostro Istituto.